Delitto Manunta

Da ManunWikiTa.

Donatella Manunta era una transessuale savonese, che venne uccisa nella sua casa in via Untoria, nel centro storico. Il delitto Manunta è uno dei grandi gialli liguri ancora in attesa di giudizio.

Il 22 marzo 1990 Donatella, 51 anni, fu seviziata con un bottiglione vuoto e massacrata con un tubo di ferro nel suo appartamento. Tre anni più tardi era stato arrestato un necroforo di Stella, che dopo aver avuto una relazione sentimentale con il transessuale, ne era rimasto amico. Una testimone disse di averlo visto nella casa della vittima la sera dell’omicidio; l’uomo rimase in cella poco più di quattro mesi, infine fu assolto per non aver commesso il fatto e risarcito dall’Avvocatura dello Stato. Poi l’efferato omicidio era rimasto senza colpevole.

In seguito i magistrati hanno deciso di effettuare verifiche più accurate servendosi di nuove tecnologie forensi, giungendo cosi' all'arresto di Tullio Pisano, 36 anni, residente a Cengio. Secondo l’ipotesi degli inquirenti, Tullio Pisano avrebbe agito per rapinare la vittima, derubarla degli incassi, inscenando il delitto a sfondo sessuale. Ad incastrarlo ci sarebbero le impronte digitali sulla bottiglia che Donatella Manunta avrebbe usato per versargli da bere, una bottiglia usata poi dall’assassino per infierire durante l’aggressione.

Non sono una bestia da zoo. Lo so, mi considerate perversa e nella migliore delle ipotesi soggetto da barzellette. Ma so solo io e i pochi che mi sono stati vicini cosa e quanto ho sofferto… Vi prego, consideratemi una donna come tante altre senza pregiudizi in questa città che continua ad essere bacchettona (Donatella Manunta, intervista ad un giornalista alcuni anni prima del suo omicidio)